Volevo scrivere delle cose sul vento.
Però non le so scrivere.
Ma questo è un blog apposta per scrivere cose che non si sanno scrivere.
Cioè, il vento è un bel tipo.
Ci sono i momenti in cui non lo sopporti e i momenti in cui lo ami, i momenti in cui dici "minchiazzio non starmi addosso" e i momenti in cui è poesia o polvere magica di unicorno che ti viene a trovare, che poi più o meno sono la stessa cosa (ma questa è un'altra storia).
Il vento quando fa il burlone e ti ficca la terra negli occhi è bastardo (cioè allora sei mejo te).
Il vento che è così forte che ti spinge all'indietro fa ridere: oggi mi è successo e dai, era divertente perché ti senti incapace e lui si atteggia e ti fa vedere che fa un po' quello che vuole e tu sei tipo "si ok ma levati" e a lui non gliene frega niente, però ti fa ridere comunque.
Il vento che ti scompiglia i capelli e ti fa dimenticare tutto il resto è figo: il vento che ti svuota la testa, quello delle giornate piene di casini che però ti si presenta e ti spazza via tutti i problemi sempre perché si sente uno zio e allora ti guarda e un po' come l'Orso Balù che dice "ti bastan poche briciole, lo stretto indispensabile, e i tuoi malanni puoi dimenticar!", l'amico Vento ti canta qualcosa di simile ma non sulle briciole adesso non la so, dovete chiederlo a lui, ma comunque ti fa rimuovere tutte le cose pesanti almeno per un secondo e ti fa sentire più easy.
Poi c'è il vento saggio, quello che porta con sè delle storie. Te le ricorda accarezzandoti, o te le sussurra in un orecchio come se fossero una melodia lontana. Ricordi, emozioni, profumi, voci di persone che ti mancano, ti ricorda altri autunni e altre foglie già cadute, altre giornate che hai vissuto o che avresti voluto vivere. Il vento saggio non è sempre simpa, è anche strappalacrime ragazzi ve l'ho detto che è un bel tipo.
Ma il vento è anche aria nuova, l'aria fresca di quella giornata in cui ti serve la spinta per
ricominciare, o per sentirti un po' più viva. Ti arriva addosso come un bambino che inciampa per sbaglio, ti fa un bel sorrisone e ti chiede di correre con lui, e tu non sai dirgli di no e allora sorridi anche tu un po' a quel bambino un po' alla vita e un po' a tutti perché sai che ogni tanto è così che hai bisogno di essere e vai, te ne vai con quest'aria spaesata e felice di chi si catapulta in una nuova avventura.
Il vento andrebbe ascoltato ogni tanto, perché sa sempre quando romperti le palle, quando farti riflettere, quando darti una svegliata, quando farti innamorare e quando prenderti per mano.
"The answer my friend, is blowin' in the wind, the answer is blowin' in the wind."
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