lunedì 20 ottobre 2014

E' con un grande applauso che accogliamo Manuela Disagio Bianchi.

Ok. Vi starete chiedendo cosa ci faccio qui, su un blog, e perchè e cosa mi salta in mente eccetera.
Questo per tutti quelli che mi conoscono, per tutti gli altri piacere, sono una un po' matta, un po' stordita, un po' da ricoverare, un po'strana e un po' disagiata.
Ho deciso di aprire questo bolg perchè delle volte ho bisogno di dare sfogo ai miei disagi da qualche parte, in un posto dove posso dilungarmi su cose assolutamente prive di senso, o su cose che interessano solo a me, o su cose che ho bisogno di trasformare in parole e regalare a chi avrà voglia di leggerle.
Non sono una scrittrice, né una poetessa, né una che vuole fare successo scrivendo cose della vita e del mondo e nemmeno una ragazza a posto. 
Mi piaceva l'idea di aprire un blog dove posso comportarmi come voglio. 
Dove posso raccontarvi episodi, emozioni della mia vita nel modo più strappalacrime possibile, oppure spiegarvi perchè sia così fissata con gli unicorni, o con gli ermellini fucsia, o tirarvi scemi con dei viaggi mentali che nemmeno io so come saltano fuori.
So che della gente non sopporta i miei sfasi su facebook (ah non per questo smetterò ci mancherebbe) ma so che c'è chi leggendo qualche mia stupidaggine si alleggerisce la giornata. E allora, per entrambe le ragioni, voglio, in questo modo, lasciarvi un piccolo grande spazio aperto sul mio mondo, il mio strano modo di ragionare, la mia visione fluttuante della vita e quant'altro.
Il titolo del blog al momento è "Never too late to become a unicorn": oh, ragazzi, è vero ed è quello che vorrei farvi capire attraverso le mie parole, a caso, giuro che non ho idee su quello che avrò da scrivervi, o da scrivermi, ma so che ci saranno dei momenti in cui ne avrò bisogno e in quei momenti spero che riusciate a capire che a 19 anni, così come a 40, così come a 3, si può sempre avere qualcosa di assurdo, qualcosa che ci renda unici e non noiosi, qualcosa che ci faccia sentire fuori dal normale, deficienti, meravigliati, fragili o forti e vaganti come gli unicorni che se la ballano tra un arcobaleno e l'altro. Non è mai troppo tardi per sentirsi un po' psicopatici come me, e se ne avrete bisogno, io sarò qui. Non so per quanto, e non so in che modo e con che frasi, ma sarò qui, va bene?
A dirvi quello che mi va, senza una logica e senza limitarmi ad essere una persona seria che scrive cose serie, né una persona cretina che scrive cose cretine, ma tutte e due: staccate, contemporaneamente, persona seria ma con degli unicorni intorno, o persona cretina con cose serie intorno, o unicorno con persone serie e cretine intorno.
A PRESTO AMICI, NEMICI, UNICORNI E GENTE SCONOSCIUTA!
Il disagio è ovunque e non gli permetterò di lasciarvi soli. 

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