21.
Che stupida, ogni anno ho la speranza che con una nuova età le cose possano cambiare e che io possa cambiare tutto ciò che non mi va più di me stessa.
Ma stranamente, questo è l'anno in cui non solo lo spero, ma in fondo ci credo, ci credo davvero.
Forse perchè durante i miei vent'anni sono stata tanto cretina e tanto paziente, davvero un misto strano di stupidità e pazienza che mi sono portata dietro fino a dicembre.
E adesso questa cosa sta esplodendo tra 3, 2, 1.
E' come se avessi preparato una serie di piccoli pezzetti di puzzle da risolvere.
Li ho creati io, in questi vent'anni. Li ho modellati e li ho custoditi in una scatola, un po' alla rinfusa. Alcuni si sono rotti, alcuni si sono rovinati ma si possono ancora aggiustare, altri sono usciti bene al primo colpo. Ma sono tutti lì, in attesa di diventare qualcosa di concreto, qualcosa di più grande.
E io lo so e sento che devo assolutamente risolverlo quest'anno, quel puzzle, devo e lo devo prima di tutto a me stessa.
In questo momento sono estremamente poco poetica per scrivere un post, ma estremamente determinata nel voler dire al mondo che hei, mondo, arrivo! Veramente.
Non ti dico che esco dalla mia bolla di unicorni perchè quello è impossibile, ma ci sono delle cose che abbiamo in sospeso, ci sono delle cose che ancora vanno sistemate tra noi due e io ti giuro che ho voglia di sistemarle, costi quel che costi.
Ci sono dei momenti in cui mi sono sentita troppo in ritardo, già esaurita, già cresciuta, troppo instabile, troppo fuori fase.
Voglio mettere da parte tutta questa storia e sentirmi ogni giorno un po' più coraggiosa, ogni giorno un po' più "sul pezzo". Non con gli altri. Con me stessa.
E' un discorso estremamente basato su me stessa e su tutte le cose che non sopporto più e che vorrei cambiare per una stramaledetta volta.
Cambiamole.
Proviamoci.
Voglio smettere di aspettare "il momento giusto per" e iniziare a lavorare su tante cose.
Voglio imparare ad essere costante e a non fare sempre troppo o non abbastanza.
Voglio smetterla di accettare cose che non accetto, se so che le posso cambiare, anche di poco.
Voglio smetterla di sentire il peso delle aspettative della gente, ma sentire solo il peso delle aspettative da parte mia, ed essere consapevole di potercela fare.
Voglio uscirne. Non so bene da quale situazione, ma voglio uscirne e tornare sui miei passi, qualunque essi siano.
Sono veramente un'emerita idiota ma voglio ricordarmi che a 21 anni, in un modo o nell'altro, ci ho provato sul serio.
Mi piace blaterare cose e brindare agli unicorni e alla vita,
se non si fosse ancora capito.
Con affetto,
la nuova ventunenne psicopatica.
Ben scritto! :)
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