lunedì 3 novembre 2014

Piccoli grandi disagi destabilizzanti.

Quanto è devastante quando tu ti fai la doccia e scambi il bagnoschiuma con lo shampoo? Oppure ti lavi i capelli e poi non ti ricordi più e te li rilavi ancora e fai fuori metà sapone in una giornata perchè non ti ricordi quello che fai?
Che brutto è non ricordarsi quello che fai? E' un sacco destabilizzante.
Tu fai una cosa e poi non ti ricordi più se devi ancora farla oppure no.
Oppure tu vai da qualche parte per fare una cosa, cercare una cosa, prendere una cosa e... non ti ricordi più perchè sei lì! Quello è ancora peggio, cioè ci sono quei due secondi di vuoto in cui galleggi nell'ossigeno senza meta e senza un senso e senza niente, cioè tu non sei niente, sei davanti a un vuoto gigantesco, uuuuh come quando dormi e ti sembra di cadere dal letto e invece non stai cadendo ma salti nel sonno CHE TRAUMA, dai, è una cosa assurda.
Oppure, che disagio è, quando senti che suona il telefono mentre stavi dormendo, e devi correre per non perdere la chiamata, e tu non vuoi e non sei psicologicamente mentalmente fisicamente umanamente capace di alzarti né tanto meno di correre ma sai che devi farlo e poi rispondi e magari è, che ne so, tua mamma che ti dice se hai fatto quello che dovevi fare e tu sei tipo "si un botto sono nel flow yo" però non sei convincente ma devi fare finta di essere sveglia da un po' ma la tua voce quando sei appena sveglia è quella di un orco assassino sotto anestesia o qualcosa di simile non so bene, e ti sforzi di schiarirti la voce e dire "sisi" in modo squillante, ed è un devasto anche lì.
Poi? Dai troviamo altri disagi.
Quando uno ti chiede dov'è un posto nel tuo paese e tu sai che lo sai, lo sai eccome, ma non lo sai spiegare e ti senti una capra caprissima, cioè è tremendo, tenti di dirgli cose ma gli dici cose a caso e lo sai che quello appena girato l'angolo ti manderà al diavolo perchè gli hai detto una minchiata, ma non sai che cosa fare perchè hai dei limiti mentali e ok, andrebbero risolti, ma non ce la fai a farcela.
Quando non riesci a dire il titolo di una canzone ma la sai tutta e ti incazzi e non c'è niente da fare e soffri e soffri oppure il contrario tipo sai il titolo e poi sei lì che "aspetta lo so come fa io lo so fa tipo tun...tata.. nonono lo so, lo so" e soffri e soffri e niente, poi quando non ti serve più ovviamente te lo ricordi.
Era devastante anche quando tipo tu avevi una verifica e ti eri dimenticato il foglio protocollo e nessuno te lo prestava e tu crisi e dettavano gli esercizi e tu crisi e tutti della serie ti arrangi e tu dovevi iniziare a fare quella cazzo di verifica e boh, disagio. 
Una cosa che ti prendi un sacco male è quando ti finisce il plettro nella chitarra e tu noooo, e oh non ci riesci a tirarlo fuori e devi sballottolare la tua povera chitarra all'ingiù ma ci sono le corde e non passa mai non passa mai e vi giuro ci rimani troppo di merda.
Quando corri corri corri poi arrivi giusta e ti passa il treno davanti e tu dovevi prendere quel treno e nooo, oppure nooo, peggio quando vai alla fermata del pullman sempre in anticipo e lui arriva sempre in ritardo di almeno due minuti, poi un giorno dici vabeh, esco puntuale così non aspetto e arrivi giusta il pullman passa ovviamente prima e tu insulti su insulti però insulti il pullman non l'autista cioè è sempre così non so perchè, questa cosa me la sto chiedendo per la prima volta in questo momento: perchè? Cioè io me ne vado dicendo "treno di merda, pullman del cazzo" e gli autisti non gli accuso. Probabilmente perchè per me gli oggetti hanno le facce, ma questa è un'altra storia.
Comunque è un disagio anche guidare per me oh, non riesco ad andare dritta, imparerò eh ma è traumatico perchè io penso di andare dritta e invece non vado dritta però oggi ci ho pensato che quando cammino io vado sempre a zig zag e non mi accorgo e allora sarà così anche nella guida ma questo non va bene perchè se vado a zig zag io mi uccido io se va a zig zag la macchina io uccido la gente, cioè ce la faremo mai a farcela a sentirci più sani? Mai nella vita? Mai nella vita!
Ci sono troppi piccoli grandi disagi allettanti e simpatici e alquanto frequenti e stupidi che mi accompagnano ogni giorno verso il grande traguardo della pazzia totale che presto raggiungerò e intanto vi saluto è stato bello, molto carino, spero vi ritroviate in qualcuno di questi disagi e se no addio, cioè va bene, crogiolerò nel mio disagio da sola consapevole di tutto questo.

Non voglio rileggere quello che ho letto se no potrei avere ripensamenti sani e non pubblicare nulla, ma è giusto così cioè le cose migliori sono quelle inaspettate e questo post non l'ho di certo pensato ma so che lo volevo scrivere adesso e ta daaan, ora la vostra vita ha un senso! Anzi, ora non ce l'ha, figo, se vi ho destabilizzato sono un sacco pro. Diventerete unicorni nel momento in cui vi sentirete compresi e non traumatizzati da quello che ho scritto, ma dalla realtà che vi circonda.
Evviva i disagi!

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