Tutto si ferma.
Il mondo in silenzio. Non c'è più niente da dire, davvero. Ogni rumore è lontano, come un'eco.
Nevica e ogni volta mi sembra di stare da un'altra parte, immersa in un'altra dimensione dove le urla, i litigi, i problemi, le paure, tutto viene soffocato da migliaia di fiocchi bianchi.
Soffici.
Leggeri.
Che non fanno del male.
Che non permettono il male.
Così, quando nevica, mi capita di chiudere gli occhi e ascoltare. E' una cosa che faccio istintivamente. Ascoltare il nulla, la pace. Sembra stupido, ma è quello che cerco nella realtà di tutti i giorni e che spesso non trovo. Il silenzio, la pace, l'immobilità. Anche per una manciata di secondi. Alle volte servirebbe un telecomando per cliccare su -pause- e stare lì ad osservare la realtà. Fermare tutti quei passi frettolosi e quelle telefonate stanche e rendersi conto, per un attimo, di tutto quanto. O anche solo chiedersi: perchè? E adesso? Dove sei stato? Cosa sto facendo qui?
Non c'è bisogno di una risposta, l'importante è riuscire a fermarsi e a farsi delle domande.
Con la neve è diverso: è più facile chiedersi le cose. Con la neve è più facile godersi lo spettacolo. Con la neve è più facile isolarsi e rendersi conto.
E' come se ti scusasse di tutti i casini e di tutti i tuoi sbagli, così, avvolgendoti nel suo bianco, senza dirti nulla.
Tic, tic, tic. Pianissimo. Ogni fiocco a terra è un "calma, va tutto bene".
Mi sembra di poter stare fuori dalla mia vita anche per poco e ritornare consapevole di cose che, invece, quasi ogni giorno mi faccio scivolare addosso. Quello che ti manca, dici? Eccolo, è qui, in questo esatto e bellissimo silenzio.
Una canzone a cui sono tanto legata dice: Ora, legati da un filo di neve, restiamo sospesi nel vuoto: restiamo legati per sempre.
Ora, dopo tanto tempo, quel filo sottile e quasi invisibile è ancora lì, ed è quello su cui camminiamo, quello su cui facciamo gli equilibristi quando ci va di sognare, ma è anche quello grazie al quale rimaniamo attaccati alle persone che amiamo o che abbiamo amato, ai ricordi, alle cose importanti, alle verità che nel mondo facciamo fatica a portare a galla.
Tutto è sempre lì, da qualche parte, tra la neve e il silenzio che apparentemente non dice nulla, ma a starlo a sentire ha da raccontare un sacco di cose.
Chiudi gli occhi che ti porto a vedere dov'è
l'universo di colori, è dentro di te.